francese inglese tedesco

  Mappa del sito
   Ricerca nel sito  
  Notizie dal Parco
 

TMT 2015 – Tempo di gambe

A Crissolo, una notte come tante, è trascorsa. Una notte di quiete.
La volpe è passata come sempre di cestino in cestino lungo il Po, snaturato nel suo letto di cemento, alla ricerca di disonoranti ma comodi bocconi. Un cane lontano abbia più per abitudine che per necessità. Un gallo ricorda, se qualcuno veglia, che presto sarà luce.
Poi ecco un’auto, ecco alcune persone muoversi titubanti a rompere il silenzio. Poi altre auto e altre ancora e tante persone. Qualcosa le attrae, mentre ancora è buio, su quella stretta piazzetta. Molti hanno abiti strani, colorati, leggeri da prendere freddo in quell’ora buia vicina all’alba, a Crissolo, presso il Po. 
Si muovono tutti, frenetici, e sorridono, si salutano e poi corrono, saltano, si abbracciano.
Hanno addosso oggetti strani, borracce appese un po’ qua e un po’ là, come temessero la sete.
Altre auto e altre persone, giovani e vecchi, qualche bambino che protesta il suo sonno e che non comprende il perché di tanta euforia, mentre ancora è notte. Tante donne, mamme e figlie, tutte belle.
Sono gli atleti del TourMonvisoTrail.
Perché ancora prima del giorno da quella piazzetta, l’ultima domenica di agosto, centinaia di persone scatteranno verso e attorno il Monviso, passando in Francia, di corsa su una terra finalmente europea che saluta lo sport come omaggio alla montagna e alla pace.
Sono tantissimi. 
La piazza ne è colma e ognuno meriterebbe un ritratto se bastassero pennelli e penne e tele e carte per accoglierli tutti.
Sono bellissimi. 
Com’è bello chi s’appresta a sfidare se stesso, innanzi tutto, e la montagna, non per presunzione ma per misurarsi, per ricerca di sé.
Perché viene da chiedersi: chi glielo fa fare? A loro e a chi organizza. Solo per farsi vedere? Soltanto per vana gloria? 
No, perché alcuni non arriveranno nemmeno al traguardo, altri arriveranno tardi, altri ancor di più, altri saranno attesi la sera con sbuffi e pure con preoccupazione, per il prossimo nuovo incombente buio.
La passione è la spinta. La passione TMT.
Ecco il fatidico sparo della partenza. Via tensioni e preoccupazioni, pure gli acciacchi. D’ora in poi soltanto più gambe. La tensione è alle spalle, assieme al buio che sta per lasciare Crissolo mentre la giornata s’annuncia di sole.
Sciamano in un attimo, tra lampi di foto, fruscii di scarpette e d’abiti leggeri, mani febbrili a scattare cronometri, a lanciare un ultimo saluto, un’ultima carezza con gli occhi a chi soltanto è accompagnatore; e una promessa: tornerò presto.
Questo sarà il TMT a Crissolo domenica 30 agosto. 
Un attimo prima del giorno, un attimo prima della luce. Questi uomini gli daranno vita.
L’asfalto dura un attimo, poi ripida salita, subito, di là dal Po, sotto gli alberi dove la luce tarda a entrare. Prima faggi e aceri e poi larici a riempire di profumo tutto. 
Riecco il Po, si passa sull’altra sponda ancora e pure la luce si fa forza, in un attimo sarà sole. 
Sempre su, al suono dell’acqua del Po che corre nervosa, e poi le prime praterie, verso pian Melzè. 



Le case, animali al pascolo e qualche cane svogliato fanno ala a quanti corrono, qui ancora tutti assieme, qualcuno col fiato che stenta, ma che si può stare certi non mollerà.
Oltre il convento dei frati. Ecco la seconda, e ultima, cascata del Po appena nato, sotto il Monviso che appare gigante a sinistra. Cascata non altissima quella di Pian Melzè, ma dalle mille tinte e dai mille colori, del cielo e del Monviso e della terra qui generosa a proporre piante e tavolozze di fiori.
Al fondo del vallone, dopo un po’ appare l’altra cascata, imponente e abbagliante di bellezza, a spruzzare acqua in basso dalla soglia glaciale di Pian del Re. 
Deturpata da costruzioni insulse e superate, quella meraviglia, ma tanto bella da coprire tutto.
Grazie anche all’entusiasmo degli atleti TMT che vanno guardano alto verso il cielo.
L’acqua cade a raggere varie per seguire il capriccio del vento, e si sparge e frange e rifrange, a ricamare le rocce di marroni diversi, più chiari e più scuri, lucenti, a mescolarli nel verde delle erbe d’acqua e di freddo che quelle rocce popolano guardando in faccia il sole.
Cade a raggera, per portare il suono del vento e per diffondere il suo canto, che giunga al cuore di chi passa, che non sfugga che quella è terra speciale, Terra di Monviso.
Qualche rondine montana anima la scena. Hanno fatto il nido poco più in là, dove non giunge piede umano.
Unico movimento, quelle rondini, nell’ora presta e nella luce nuova del mattino finalmente potente a riempire il mondo. Unico movimento assieme a quello degli atleti TMT che salgono.
Eccoli a fianco della grande cascata, sul sentiero tortuoso che sale volgendoti il capo un po’ a monte e a un po’ a valle per farti partecipe della bellezza che ti circonda, e ancora verso il Viso dove le nubi ciarliere hanno iniziato il loro racconto a quanti ne conoscono la parola e il linguaggio.
Pian del Re, infine. Con la chiesetta bianca che doveva essere della vetta del Viso e che lì, appoggiata alla pietra, saluta chi giunge: con un messaggio d’accoglienza e di pace. 
Lo stesso linguaggio dello sport. Linguaggio TMT.
Pian del Re. Dove l’uomo ha radici, di gentilezza, di tradizione e di cultura d’accoglienza. Almeno nei tempi andati quando s’andava per monti per bisogno e non per ventura.
Cultura da MaB Unesco, non da Italia ed Europa feudali.
Pian del Re tappa miliare. 
Pian del Re paterno al Grande Fiume, al Po che qui nasce e che puro saluta gli atleti che vanno.
Intanto che il giorno si fa grande davvero, e qualcuno già pensa al TMT 2016.
Per dire grazie, innanzi tutto, e per dire arrivederci. 
Al 2016, al quarto TMT che verrà, nella Terra MaB Unesco tutta del Parco del Monviso.

 

albo pretorio Amministrazione Trasparente google Maps sportello verde CETS MONVISO Galleria Foto Image Map

I musei delle valli: tradizioni, storia e natura - Monviso Unesco: un Patrimonio per tutti

Il Parco del Po Cuneese e il Parco Naturale Regionale del Queyras hanno organizzato per il 19 e 20 settembre l’iniziativa Monviso Unesco: un patrimonio per tutti. L’evento prevede l’apertura gratuita o con ingresso a tariffa ridotta delle strutture museali presenti nell’area della Riserva Transfrontaliera della Biosfera del Monviso e ha lo scopo  ...   

Immagini dal Parco - Il bombo

Il bombo, nome volgare, è un insetto tutto colorato grande circa come la punta di un mignolo, coperto fittamente di peli, tanto da sembrare rivestito di lana. I colori vivaci del suo abito hanno lo scopo, come in molti animali, soprattutto insetti, di spaventare possibili aggressori, segnalando pericolo, rischio di essere punti: rappresentano una  ...   

Oltre 100 musei per raccontare il territorio del Monviso

Sono 109 i comuni (italiani e francesi) che fanno parte dell’area Monviso Unesco e oltre 100 i musei presenti sul territorio. Un patrimonio culturale e artistico che ben rappresenta la varietà e la ricchezza di tradizioni che caratterizza la Riserva Transfrontaliera della Biosfera del Monviso.
Per chi ancora si domanda cosa sia il Monviso  ...   

Lancement du concours photo MonvisoUnesco

Le Parco del Po Cuneese, en collaboration avec le Parc naturel régional du Queyras, organise, pour l’été 2015, le concours photo MonvisoUnesco, pour mettre en valeur la région transfrontalière du Mont-Viso, reconnue en 2013 Réserve de Biosphère Unesco.Ce concours se termine le 30 septembre 2015 avec remise des prix en octobre.
Le but des  ...   

In volo verso l'Africa 2015

Dal 19 agosto a 6 settembre si svolgeranno le osservazioni del Progetto Migrans che ha lo scopo di monitorare, in tutta Italia, la migrazione dei rapaci. In Valle Po, il sito di Bric Lumbatera a Paesana è coordinato dal 1998 dal Parco del Po Cuneese ed ha consentito di raccogliere numerosi dati. La partecipazione è aperta a tutti gli  ...   

TMT 2015 – La musica del Monviso

Lasciate a lato le sorgenti del Po a Pian del Re, sul sentiero che si avvia alle vette son tutti massi grandi a sostenere i piedi di chi corre.
Scivolosi. Pietra serpente giĂ  per gli antichi, ofiolite.
Un attimo di disattenzione e sei a terra. Ma chi corre in quei luoghi ha grandi capacitĂ , non conosce per nome le pietre ma sa di quali fidarsi e  ...   

I Musei del Parco, orari estivi

Con il mese di giugno è aumenta l’offerta museale del Parco del Po Cuneese, con la consueta apertura estiva del Centro Visite Alevè di Casteldelfino, da luglio si è aggiunto all’elenco anche il Centro Visite di Pian del Re.
“Riteniamo di offrire, in questo modo, un valido servizio informativo ai turisti che visitano le nostre vallate e un  ...   

TMT 2015 – Laghi Tour Race - Gli occhi azzurri della Terra.

Si potrebbe anche chiamare così il percorso intermedio che attende gli atleti del TMT, del TourMonviso Race, per la precisione.
Quello che porta ad affrontare in salita il Coulour del Porco per giungere in verticale al Rifugio Giacoletti, da scorgere appena, filando veloci verso il sole, sotto lo sguardo lì arcigno del Monviso.
Una salita  ...   

Il Centro Visite dell'Alevè sempre aperto ad Agosto

Il Centro Visite del Bosco dell'Alevè, con sede nella centrale Via Roma di Casteldelfino, ad agosto è sempre aperto al pubblico.
Gli orari di visita, accompagnata e gratuita, sono i seguenti:
tutte le domeniche e sabato 15 agosto: dalle 10 alle 12,30 e dalle 14 alle 18,30, dal lunedì al venerdì dalle 14,30 alle 18,30.
A settembre sarĂ  ancora  ...   

Un fotoConcorso per raccontare la natura e la cultura del territorio del Monviso

Prima edizione del concorso fotografico MonvisoUnesco, aperto nei mesi di agosto e settembre e organizzato in due sezioni: la prima legata al social network fotografico Instagram e dunque vincolata alle caratteristiche stilistiche e tecniche e alle limitazioni insite in quella piattaforma di pubblicazione e condivisione immagini; la seconda, piĂą  ...   

TMT 2015 - La Mecca del Pertuis de Viso

A Pian del Re gli atleti giungono in fretta, e nemmeno trafelati, perché ben poco sin lì han percorso di quanto li aspetta.
In compenso sono entrati nel paesaggio, hanno iniziato la corsa avvincente attorno al Monviso, e l’hanno visto farsi vicino, passo dopo passo, a invitarli ad andare.
Luogo mendace Pian del Re, dove la via spiana un attimo,  ...   

FOTOGRAFA I TANTI ASPETTI DEL MONVISO E VINCI...... #MONVISOUNESCO

Nel 2013 l’area transfrontaliera del Monviso è stata riconosciuta Riserva della Biosfera, entrando in un folto gruppo di siti naturalistici mondiali che l’Unesco tutela e valorizza per loro pregi ambientali, esempio di come l’uomo dovrebbe convivere con la natura.
Durante questi due anni, il Parco del Po Cuneese, ente gestore della riserva sul  ...   

Bussola della Trasparenza Amministrazione Aperta - Art.18 L.134/2012 Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture Regione Piemonte Settore Parchi Meteo Regione Piemonte Ostello del Po Monviso.eu Al Parc Centro Cicogne


Ente di gestione delle Aree Protette del Po Cuneese. Sede operativa : via Griselda, 8 12037 Saluzzo (CN) tel.0175/46505 fax.0175/43710 - pocn@pec.parcodelpocn.it P.Iva : 02942350048 - C.F. 02345150045
Orario apertura al pubblico. Dal lunedì al venerdì 8.30 - 12.30

Web Design - 2006 Leonardo WEB s.r.l. - Sito realizzato con il contributo di cui alla L. 135/2001 - "Valorizzazione Turistica del fiume Po".
Informativa Privacy

Ente di gestione delle Aree Protette del Po Cuneese utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l' utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.

Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, nè sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell'utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento