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R.N.S. Confluenza del Bronda / A.A. Pesci Vivi (2003-2004)
 
La Riserva Naturale della Confluenza del Bronda e l'Area Attrezzata dei Pesci Vivi.

L'area di studio.

La zona interessata dalla ricerca insiste nella Riserva Naturale Speciale della Confluenza del Bronda e nell'Area Attrezzata dei Pesci Vivi lungo la sponda orografica destra del Fiume Po in località Paracollo nel comune di Saluzzo (CN). Qui il Po ha ancora un carattere torrentizio e lungo le sponde permangono ancora zone boscate con salici e robinie che offrono rifugio agli uccelli.
 





 
L'inanellamento a scopo scientifico.

La tecnica dell'inanellamento consiste nella cattura degli uccelli attraverso l'installazione di reti delle "mist-net" nei punti di passaggio di questi animali. Gli uccelli, una volta catturati vengono pesati e misurati. Prima di procedere alla liberazione sulla zampa degli uccelli viene collocato un piccolo anello con impresso un codice che permetterà il riconoscimento dell'animale. I dati relativi alle catture vengono trasmessi all'Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica ad Ozzano (BO), punto di raccolta dei dati a livello nazionale.

Il progetto di monitoraggio.

Il progetto è stato condotto da febbraio 2003 a gennaio 2005. Progetti analoghi sono in corso da alcuni anni lungo i tratti del fiume Po amministrati dagli Enti del Parco del Po Torinese, nella pianura di Carmagnola (TO) e del Parco del Po Vercellese-Alessandrino. Le sessioni di inanellamento hanno avuto luogo con cadenza mensile ed hanno impegnato ogni volta due giornate: il pomeriggio del primo giorno sino al tramonto e la mattinata del secondo a partire dall'alba.

Questo progetto è stato condotto in collaborazione con i Parchi della Val Troncea e dell'Orsiera-Rocciavré che hanno messo a disposizione il personale autorizzato alle operazioni di inanellamento. In particolare hanno preso parte al progetto gli inanellatori Gianfranco Ribetto e Bruno Frache (Parco Orsiera-Rocciavré) e Domenico Rosselli (Parco Val Troncea)

Scopo del monitoraggio.

La ricerca è stata finalizzata ad individuare un'area adatta al monitoraggio dell'avifauna stanziale e migratoria nel primo tratto del fiume Po e di fornire un elenco delle specie che frequentano l'area. Il protrarsi di uno studio in una stessa zona può dare importanti informazioni sull'effetto delle modificazioni del territorio (i rimboschimenti, il succedersi delle coltivazioni, le piene del fiume, etc...) sull'insieme delle specie di uccelli (le comunità).

primo anno
(02/2003 - 01/2004)
secondo anno
(02/2004 - 01/2005)
totale biennio 
(02/2003 - 01/2005)
Catture Ricatture Totale Catture Ricatture Totale Catture Ricatture Totale
Cinciallegra 41 22 63 35 25 60 76 47 123
Capinera 51 10 61 38 17 55 89 27 116
Pettirosso 50 10 60 22 11 33 72 21 93
Merlo 27 15 42 21 21 42 48 36 84
Codibugnolo 41 20 61 11 4 15 52 24 76
Usignolo 17 10 27 19 13 32 36 23 59
Cinciarella 18 2 20 8 1 9 26 3 29
Passera scopaiola 14 2 16 7 2 9 21 4 25
Lui' piccolo 18 2 20 2   2 20 2 22
Cincia bigia 7 8 15 2 5 7 9 13 22
Ghiandaia 12 1 13 5 2 7 17 3 20
Scricciolo 11   11 7 1 8 18 1 19
Regolo 7 1 8 9 1 10 16 2 18
Martin pescatore 6 2 8 1   1 7 2 9
Picchio verde 2   2 4 1 5 6 1 7
Picchio rosso maggiore 1   1 2 3 5 3 3 6
Fiorrancino 5   5       5   5
Balia nera 1   1 3   3 4   4
Codirosso 3   3       3   3
Pigliamosche 3   3       3   3
Zigolo muciatto 1   1 2   2 3   3
Fringuello 2   2 1   1 3   3
Canapino 2   2       2   2
Tordo 2   2       2   2
Averla piccola 1   1 1   1 2   2
Migliarino di palude       2   2 2   2
Ballerina gialla 1   1       1   1
Cannaiola 1   1       1   1
Gazza 1   1       1   1
Sterpazzola 1   1       1   1
Luì verde       1   1 1   1
Tortora dal collare       1   1 1   1
Totale 347 105 452 204 107 311 551 212 763

dati definitivi riferiti al periodo febbraio 2003 - gennaio 2005

I dati.

Nella tabella a fianco sono riportati i numeri delle catture e delle ricatture degli uccelli inanellati. Le ricatture sono molto importanti per capire quali uccelli utilizzano a lungo la zona e quindi risentirebbero maggiormente di eventuali modificazioni dell'ambiente, e quali, invece, vi transitano soltanto.

Nel biennio di ricerca sono state censite,nella zona, 32 specie di uccelli.

Le più abbondati sono state la capinera (16% delle catture), la cinciallegra (14%), il pettirosso (13%), il codibugnolo (9%), il merlo (9%) e l'usignolo (7% delle catture).


Foto: Marco Rastelli



Foto: Claudia Metti
 
 

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