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Soggetti coinvolti
Parco del Po Cuneese - Servizio Didattica e Servizio Tecnico
Descrizione progetto/attività/intervento
Acquisizione e rimboschimento di area planiziale agricola con presenza di risorgive.
L’area a vocazione scarsamente agricola per la presenza di acque superficiali era condotta a mais.
Il Parco del Po Cuneese l’ha acquisita per ricostruire il bosco originario,caratterizzato da alta
presenza di ontani. La caratterizzazione finale sarà quindi ad ontaneto. Per accelerare i tempi,
si è scelto di innescare la prima fase arborea a rapido accrescimento con la messa a dimora non
di piantine ma di astoni di salice, di oltre due metri di altezza, impiantati nella fascia stagionale
più propizia di marzo. In apposite radure sono stati poi messi a dimora numerosi ontani che avranno
via via il sopravvento. L’intervento è caratterizzato da costi di impianto molto bassi, limitati
alle spese per l’asportazione dal terreno delle infestanti – contestualmente all’attenta conservazione,
nelle fasce marginali, degli ontani storici ceduati ancora presenti e di alcuni cespugli di nocciolo - ,
l’infissione meccanica degli astoni, effettuata dagli operatori dell’Ente in poche ore. Si prevede una
manutenzione ordinaria di sfalcio per un limitato periodo di anni in epoca vegetativa. A distanza di
pochi mesi dall’impianto, inverno 2004 come si vede dalle immagini, gli astoni hanno sviluppato una
crescita ed una spinta notevolissimi, estate 2005. In prospettiva è intenzione del Parco del Po Cuneese
riattivare le risorgive, in cui si è verificata la presenza di acqua, e ricostituire un ambiente di pianura
umido praticamente scomparso a seguito delle bonifiche indiscriminate effettuate nei decenni scorsi.
Quest’ultima operazione è altresì volta alla conservazione degli anfibi. Occorre aggiungere che a margine
dell’impianto, sito di transito della pista ciclabile, è stata allestita una piccola area di sosta attrezzata.
Motivazioni della scelta
L’area è storicamente conosciuta come terra di risorgive, da cui il toponimo Boudre che in lingua locale
significa molle, intriso d’acqua. Le risorgive sono oggi parzialmente scomparse per incuria negli ultimi
decenni. Si intende ricostituire il bosco originario tipico delle aree ricche di acqua e ripristinare le risorgive
per favorire la tipica fauna acquatica, anfibi in particolar modo. La posizione è inoltre idonea ad offrire un
adeguato punto di sosta ai fruitori delle piste ciclabili.
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interventi colturali (2005)
pannelli illustrativi
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