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Soggetti coinvolti
Parco del Po Cuneese Servizio Tecnico e Servizio Didattica
Descrizione progetto/attività/intervento
La pratica ha permesso l’acquisizione in prossimità di un’area attrezzata comunale preesistente e di
un punto di imbarco per canoe sul fiume, di un appezzamento vocato alla pioppicoltura.
E’ la prima volta che si riesce a trasformare un terreno agricolo in terreno ad evoluzione naturale.
La cosa assume ancor maggior rilievo se si considera che l’appezzamento è situato sulla sponda del Po,
in un tratto in cui le sponde stesse risultano particolarmente impoverite e semplificate dall’attività
agricola intensiva. Inoltre tale area è parte di una zona golenale soggetta a periodiche esondazioni.
La ricostituzione di una zona boscata costituisce dunque un fattore di sicurezza rispetto alle dinamiche
del fiume ed un esempio su come sia possibile approntare strategie di difesa senza necessariamente ricorrere
a scogliere costose e nella maggior parte dei casi assolutamente inutili.
Nello specifico sono state messe a dimora piantine di cespugli di specie autoctone presenti in zona,
intervallate da macchie di alberi ad alto fusto a rapida crescita nelle parti più lontane dal fiume.
Sono state previste radure per ulteriormente incrementare la diversità ambientale. E’ altresì previsto,
in tempi a venire dipendenti dall’accrescimento e dalla maturazione degli alberi a crescita rapida,
la sostituzione degli stessi con essenze a più lento accrescimento.
Motivazioni della scelta
Trasformazione di un’area golenale e di ripa ad utilizzo agricolo in area naturale ad evoluzione verso un bosco planiziale stabile.
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interventi colturali (2005)
pannelli illustrativi
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