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Schede didattiche dedicate ai Vegetali
 
 
·  V1. Glossario dei termini vegetali

Che peccato, che grande ingiustizia costringere i bambini a parlare con i termini dei grandi. Mi fanno tanta pena e li aiuto qui.
Perché sono stato bambino, e lo sono ancora, anch’io.
 
·  V2. Il bosco igrofilo

Ci sono tanti tipi di bosco.
A noi piace quello dove si cammina meglio e senza inciampi, ma c’è anche quello che ama l’acqua e gli inciampi se non ci sono se li inventa. E’ bellissimo e prezioso, e sta per scomparire.
 
·  V3. Il bosco planiziale

La pianura non è stata inventata per riempirla di mais.
La pianura, anche se ce lo siamo scordati, è stata per tempi lunghissimi luogo di splendidi boschi e casa di alberi secolari.
 
·  V4. Il castagneto

Il castagneto è un bosco particolare perché il Castagno non è pianta europea e viene da lontano.
Ma è trascorso talmente tanto tempo che nessuno se ne ricorda più ed oggi sarebbero brutte le nostre montagne e le nostre colline senza il Castagno, senza dimenticare che le caldarroste dipendono da lui.
 
·  V5. La faggeta

Tanti Faggi fanno…
il bosco più scuro, quello delle fate e dei folletti.
L’ampia volta delle fronde e la perfetta disposizione delle foglie a catturare ogni raggio di sole, impediscono alla luce di giungere al suolo, così che il sottobosco è un soffice tappeto di foglie secche con pochissime erbe e fiori.
 
·  V6. La lariceta

I Larici, coperti di aghi e non di foglie, al contrario dei Faggi lasciano passare molta luce ed il sottobosco è ricchissimo di erbe, fiori e piccoli frutti. Anche la fauna della lariceta, di conseguenza, è molto più ricca di quella della faggeta.
 
·  V7. I popolamenti pionieri

Le chiamano Piante pioniere perché sono le prime ad occupare uno spazio di terra rimasto libero per i motivi più diversi, dalla frana all’alluvione, dal crollo di rocce all’abbandono delle pratiche agricole.
In natura l’evoluzione ha previsto che ogni spazio sia sempre e prontamente occupato.
 
·  V8. Gli arbusti montani

Gli arbusti prosperano dove gli alberi non riescono più a sopportare le avverse condizioni ambientali, freddo, vento e siccità.
Le dimensioni ridotte. i rami spesso flessibili, l’esteso apparato radicale permettono a queste piante di ricoprire ampie distese strappandole alle rocce.
 
·  V9. I popolamenti artificiali

Succede di sentire parlare dei Pioppeti come di boschi di pianura. Niente di più falso.
I pioppeti sono coltivazioni e come tali comportano una forte semplificazione del territorio con conseguente riduzione della biodiversità.
 
 

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