|
|
Siamo a Revello. Adesso, in quattro salti, vi porto lassù, quasi sotto il Grande Signore che in questa
stagione è ancora vestito di bianco.
|
|
|
Eccoci in riva al Po.
A sinistra una piccola sorgente dà acqua al fiume che qui è ancora torrente.
Fa ancora freddo e sulle grandi rocce si allarga una spessa lastra di ghiaccio.
|
|
|
Il piccolo stagnetto che raccoglie l'acqua della sorgente è animato.
C'è un gran movimento di Rane temporarie.
Che ci fanno tutte assieme nello stagnetto?
|
|
|
|
|
Le uova, ci fanno! Guardate che mucchi!
Da ogni pallino nero nascerà un Girino.
Stiamo osservando la "Fabbrica dei Girini".
|
|
|
|
|
Queste rane montano la guardia tutte fiere, e ne hanno ben motivo,
perché mica tutti possono sguazzare in un mare di uova.
|
|
|
Per fare le uova le Rane si danno convegno una volta l'anno in particolari luoghi e ci arrivano
da tutte le parti e con tutti i mezzi.
Questa è arrivata via fiume...
|
|
|
...e con un balzo prende terra.
|
|
|
Un'altra Rana arranca sul ghiaccio, perché ha scelto di viaggiare via terra.
|
|
|
Durante il viaggio ogni tanto è indispensabile riprendere fiato, meglio su
una roccia piatta dove non si rischia di cadere.
|
|
|
Questa sta per ripartire.
E' un lavoraccio per le rane fare le uova.
Hanno trascorso l'inverno sotto terra senza mangiare e appena si svegliano devono mettersi
freneticamente in movimento.
Per questo sono così... bruttine.
|
|
|
|
|
Nello stagno le rane fanno molte cose, ma soprattutto si vogliono bene.
A sinistra, vicino alle uova, due rane si vogliono bene, a destra si vogliono bene in tre.
|
|
|
|
|
Stessa cosa in un altro punto dello stagnetto.
|
|
|
|
|
Le Rane hanno uno spiccato senso musicale.
Nella pozza, tra le altre cose, cantano, stando a mollo o più comodamente su una roccia.
|
|
|
|
|
Le altre Rane ascoltano, ferme ed in silenzio, tutte prese dalla melodia.
|
|
|
Questa è un po' timida ed ascolta rimanendo in disparte.
|
|
|
|
|
Un papà ed una mamma, per motivi di privacy, hanno scelto un'altra pozza, appena sopra il Po.
Quello di sopra è il papà. Stanno facendo le uova e siccome la fecondazione è extracorporea, il
papà aspetta pazientemente che la mamma deponga le uova e le feconda mano a mano che escono.
|
|
|
Le manacce unghiute di un mio nipote che lavora al Parco del Po Cuneese ci mostrano una Rana piena
di uova. L'ha acchiappata per noi ma ha fatto malissimo, per tutti gli zampilli!
Un giorno o l'altro lo muto in Lombrico!
Gli animali, la vita, tutta, vanno rispettati, sempre!
|
|
|
Gli è scappata!
Son proprio contento!
|
|
|
Anche questo insetto è poco rispettoso, ma se n'é accorto a sue spese, e se non fa
una rapida retromarcia...
|
|
|
Le Rane, intanto, continuano nelle loro faccende.
E pur vero che c'è ben di peggio che mio nipote ed il coleottero.
Pensate che certi omacci approfittano della frega delle Rane per poterle facilmente catturare e mettere in padella.
Quelli, se li pesco, li pelo come fanno loro alle Rane e poi li butto nel sale, per tutte le pozzanghere!!!
|
|
|
La Fegatella sa e capisce tutto, ed è in onore delle Rane temporarie che fiorisce quando loro fanno le uova.
Brava, Fegatella!
|
|
A presto, ragazzi. La prossima volta vi porto... lo so, lo so, non sono mica smemorato!
Vi porto, dicevo, a vedere la Casa del Merlo acquaiolo. Promesso. Ciao.
di Renzo Ribetto – Parco del Po Cuneese
|