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Le avventure di Mago Glu Glu - Fuoco
 
Questa volta non vi racconto una storia, sono cose ben serie quelle di cui voglio parlarvi,vi racconto una sciagura.

 
Revello, martedì 2 aprile 2002, ore 13.30.

In primo piano i kiwi sembrano in croce sui loro paletti di cemento.
 
La in fondo, il bosco, in croce lo è davvero.
 
Il fuoco non conosce nessuno.

Si nasconde negli anfratti e tra le rocce,di colpo esplode e tutto travolge.

Il fuoco non è calamità naturale.

Calamità sono gli uomini che lo appiccano, per negligenza o per colpevole miseria d'animo.
 
Altri Uomini volano a fermare le fiamme, in corsa contro il tempo per salvare le gemme che devono aprirsi.
 
Ancora una volta è l'acqua, grande amica dell'Uomo, ad aiutarlo per vincere la lotta.
 
Volano veloci gli Uomini, ma il fuoco è subdolo, sa fingere bene, sembra morto e prepotente riappare.
 
Contro il fuoco non basta volare, si deve andare per terra, è un compito arduo, occorrono Uomini, turni brevi ed altri Uomini che organizzano e si apprestano al cambio.
 
Questa è la prima linea, qui gli Uomini si battono contro lo scempio voluto da altri uomini.
 
Assieme all'elicottero la cara vecchia pala è sempre la miglior medicina per il fuoco, ma quanta fatica e quanto pericolo affrontare le fiamme così.
 
I volontari lavorano assieme ai pompieri.

Hanno tute diverse ma l'intento è comune, il nemico è lo stesso.
 
Il fuoco è arrivato da destra.

Il piccolo rio ed il cambio di pendenza hanno permesso di fermare le fiamme.

Le fiamme corrono male in discesa.
 
Il fuoco è appena passato, non è rimasto niente e nessuno.

Chi non ha potuto fuggire o nascondersi profondo sotto terra è bruciato, chiocciole, lucertole, insetti, uccelli precocemente nel nido, semi pronti a germogliare, tutto.
 
Se il fuoco corre veloce i grandi alberi patiscono poco, ma com'è brutto un bosco nero anziché verde.
 
Le vecchie ceppaie ardono piano, sono loro, senza colpa, a nascondere il fuoco.

E pensare che la Natura le ha previste per arricchire, nutrire e fecondare il bosco.

Chissà se l'uomo che appicca il fuoco pensa anche a questo? Dipendesse da me lo trasformerei in sasso!

di Renzo Ribetto – Parco del Po Cuneese
 
 

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